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Residenza Protetta Madre Rubatto Loano



Nel 1885, quando l’Istituto delle Suore Cappuccine viene fondato a Loano, Madre Francesca Rubatto indirizza l’attività delle sue Suore all’assistenza degli ammalati, poveri e all’educazione dei giovani.
Sono quindi inscritte nel nostro carisma fondazionale la cura della persona e la formazione, due radici che oggi nel campo sanitario risultano essere imprescindibili e particolarmente interdipendenti.
Tale carisma, che determina la peciliarità e la caratteristica della nostra opera non poteva essere ignorato all’interno del progetto di qualità che ci siamo dati.

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Servizi offerti

La struttura è dotata di camere singole con bagno. Tutte le camere sono dotate di televisore e di impianto telefonico.
Gli ambienti comuni sono :
Soggiorni di piano;
Medicherie di piano;
Una cappella;
Un salone intrattenimento con angolo Bar e Televisore;
Sala animazione e attività occupazionale;
Ambulatorio Medico;
Ampio giardino

Il servizio cucina e il servizio lavanderia sono interni, così come la Camera Morturaria .
Per gli ospiti che lo desiderano l’Istituto offre il servizio religioso secondo il rito cattolico. Il Cappellano è disponibile per assistenza spirtuale, confessioni e colloqui.

Il personale medico

Direttore Sanitario: Dott.ssa Debenedetti Federica
Medico: Dott. Saettone Sara
Caposala: Suor Laura Zenti

Altre informazioni utili

L’assegnazione delle camere alle ospiti viene determinata dall’Istituto secondo la disponibilità del momento. La gestione dei “Criteri precedenze lista d’attesa” è svolta dalla Direzione.
Ciascun ospite nell’uso dell’impiego degli apparecchi radiotelevisivi , degli ascensori, e dei mezzi comuni deve tener presente le esigenze degli altri residenti.
E’ vietato fumare e consumare alcolici all’interno della Struttura.
E’ vietato usare in camera fornelli elettrici, ferri da stiro, stufette ecc..
E’ vietato lavare in camera indumenti personali.
E’ fatto divieto di portare cibi e/o bevande che potrebbero essere non indicate per l’ospite.
Pur essendo l’accesso alla struttura permesso dalle ore 8.00 alle ore 20.00, si consiglia di evitare le visite durante gli orari del riposo, dell’igiene e del pranzo.
Il soggiorno potrà cessare a richiesta scritta dell’Istituto con preavviso di 30 giorni oppure senza onere di preavviso nei casi in cui l’ospite presenti gravi problemi di convivenza o di assistenza per i quali l’Istituto non è stato preavvertito prima della presa in carico.
La degenza potrà cessare in ogni momento su richiesta dell’ospite o del parente con preavviso di almeno 15 giorni. In assenza di preavviso verrà addebitato il 75% della retta.