Specialità

Oncologia

Responsabile - Dott. Antonello Quadri

Negli ultimi anni, l’attività oncologica è in forte espansione a causa di diversi fattori:

  • Aumento dell’età media della popolazione
  • Incremento del numero di pazienti sottoposti a trattamenti (chirurgici, medico-oncologici, radioterapici)
  • Progressi nelle terapie, che hanno reso molte neoplasie patologie croniche

I dati epidemiologici italiani indicano che ogni giorno vengono diagnosticati oltre 1.000 nuovi casi di tumore. Grazie ai progressi nei programmi di screening, all’approccio multidisciplinare e alle nuove terapie farmacologiche, la sopravvivenza a 5 anni ha superato il 60% per molte neoplasie. Di conseguenza, la prevalenza dei pazienti oncologici è in crescita e attualmente circa il 5% della popolazione italiana (circa 3 milioni di persone) ha ricevuto una diagnosi di tumore.

A questi dati si aggiunge l’impatto della pandemia da COVID-19, che ha avuto ripercussioni significative sulla diagnosi e il trattamento delle neoplasie:

  • Circa 1 milione di diagnosi di tumore mancate dall’inizio della pandemia
  • Interruzione degli screening oncologici, con conseguente aumento delle diagnosi in stadi avanzati

Diffusione di stili di vita non salutari (aumento dell’obesità, del consumo di alcol e riduzione dell’attività fisica)La patologia oncologica rappresenta oggi una parte rilevante dell’attività ambulatoriale e dei ricoveri, non solo nei reparti di Oncologia, ma anche in Medicina Generale. Nei prossimi anni, si prevede un ulteriore incremento della domanda di prestazioni oncologiche.

Negli anni passati, la Casa di Cura San Francesco ha sviluppato una stretta collaborazione con il Reparto di Ematologia dell’HPG23, in particolare per il trattamento e il monitoraggio dei pazienti con linfoma, quelli ad alto rischio di sindrome da lisi tumorale e quelli con rischio di perforazione intestinale.

L’Istituto Suore Cappuccine di Madre Rubatto, in linea con il proprio carisma di cura verso i bisognosi e i sofferenti, ha dunque deciso di potenziare i servizi oncologici per rispondere alle esigenze del territorio.

A fronte di queste necessità, è stata istituita l’Attività Ambulatoriale Oncologica, con servizi di follow-up e prime visite, nonché infusioni di terapie oncologiche disponibili tutti i giorni dal lunedì al venerdì.

Patologie trattate

Vengono seguite tutte le neoplasie solide dell’adulto, in particolare:

  • Tumori del tratto gastroenterico
  • Tumore della mammella
  • Tumore del polmone
  • Tumori del tratto urinario
  • Tumori del distretto ORL (otorinolaringoiatrico)
  • Tumori ginecologici

L’attività clinica si svolge nel rigoroso rispetto dei protocolli e delle linee guida nazionali e internazionali.

L’intera attività clinica viene svolta nel rispetto dei protocolli e delle linee guida nazionali e internazionali, garantendo ai pazienti un approccio terapeutico all’avanguardia.

Le terapie somministrate comprendono non solo la chemioterapia tradizionale, ma anche i più recenti trattamenti di terapia biologica e immunoterapia, offrendo ai pazienti le migliori possibilità di cura. In alcune situazioni, vengono inoltre somministrate terapie di supporto, come i difosfonati (Zometa, Denosumab), oppure effettuate procedure medico-diagnostiche, quali paracentesi, toracentesi e biopsie epatiche eco-guidate.

L’accesso al Day Hospital Oncologico avviene nelle prime ore del mattino, tra le 7:30 e le 8:30. Dopo essere stato accolto dal personale infermieristico, il paziente viene sottoposto a un prelievo ematico di controllo, che consente di monitorare parametri fondamentali come l’emocromo, la funzionalità epatica e renale e, se necessario, i marcatori tumorali. Al primo accesso, viene sempre eseguito anche un elettrocardiogramma. Se il paziente riferisce sintomi particolari, il personale infermieristico provvede a segnalarlo immediatamente al medico per una valutazione approfondita.

I pazienti in terapia orale vengono visitati lo stesso giorno del prelievo: se le condizioni risultano idonee, ricevono il farmaco direttamente in struttura. I pazienti che devono invece sottoporsi a terapie infusionali tornano a casa dopo il prelievo e rientrano il giorno successivo per la visita medica e la successiva somministrazione del trattamento oncologico.

Al termine dell’infusione, l’infermiera comunica al paziente la data del ciclo successivo, fornendo tutte le informazioni necessarie per il monitoraggio degli eventuali effetti collaterali e per il proseguimento delle cure.

L’Attività Ambulatoriale Oncologica è stata sviluppata con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa per la presa in carico di pazienti adulti affetti da tumore, garantendo un accesso più rapido e organizzato alle cure. Questo servizio si propone di fornire un’assistenza tempestiva e personalizzata, in un contesto di eccellenza medica.

Il servizio si rivolge a pazienti adulti affetti da neoplasie solide, escludendo le patologie oncoematologiche, per le quali sono previsti percorsi dedicati.

Le visite dei parenti ai pazienti ricoverati saranno ad accesso libero, dalle ore 15 alle ore 17 di tutti i giorni, festivi compresi.
Rimane in vigore l’obbligo della presenza in reparto di una sola persona per paziente.
Rimane in vigore anche l’obbligo, per il paziente e per il visitatore, di indossare una mascherina FFP2 per tutta la durata della visita.