Parità di Genere

Politica sulla Parità di Genere dell’Istituto Madre Rubatto

Premessa: Valori Cristiani e Impegno Sociale

L’Istituto Suore Cappuccine di Madre Rubatto, radicato nei valori evangelici e ispirato dal carisma della Beata Fondatrice, pone la dignità e il rispetto della persona al centro della propria missione. Madre Francesca Rubatto, esempio di carità e dedizione, ha fatto dell’inclusione e della compassione i pilastri del suo operato, valori che si riflettono oggi nella gestione delle strutture sanitarie e assistenziali dell’Istituto a Bergamo, Varese e Loano. Questi centri sono chiamati non solo a fornire cure eccellenti, ma anche a promuovere la giustizia, la solidarietà e l’uguaglianza, garantendo parità di trattamento a uomini e donne in tutti gli ambiti, incluso quello lavorativo.

La Parità di Genere: Principi Fondamentali

L’Istituto riconosce che la parità di genere non è solo un diritto umano universale, ma un riflesso concreto del messaggio evangelico di amore e giustizia.

Questo principio si declina in:

  1. Accesso Equo a Opportunità
    Ogni persona, indipendentemente dal genere, deve avere accesso agli stessi trattamenti morali, sociali, economici e religiosi. Questo include uguali opportunità di sviluppo professionale e accesso alle risorse aziendali.
  2. Valorizzazione della Persona
    Ogni individuo è considerato un valore unico, in linea con il principio cristiano della dignità umana, per cui nessuno deve essere discriminato o escluso.

Applicazione della Politica nei Luoghi di Lavoro

Nelle cliniche e case di cura dell’Istituto, la parità di genere si realizza attraverso politiche e pratiche che riflettono 4 precisi impegni.

  1. Ambiente di Lavoro Sicuro e Inclusivo
    L’Istituto garantisce un luogo di lavoro in cui uomini e donne possano operare in sicurezza e serenità, liberi da discriminazioni, molestie o qualsiasi forma di abuso fisico, verbale o psicologico.
  2. Parità Retributiva
    Ogni dipendente riceve una retribuzione in linea con le normative nazionali e contrattuali, senza alcuna differenza legata al genere. Questo principio si estende anche ai riconoscimenti e alle promozioni, basati esclusivamente sul merito e sulle competenze.
  3. Opportunità di Crescita Professionale
    Sono garantiti percorsi di formazione e aggiornamento equamente accessibili a tutti i collaboratori, in modo da favorire una crescita armonica e un pieno sviluppo delle capacità personali e professionali.
  4. Rispetto dei Diritti Sindacali
    L’Istituto assicura il diritto dei lavoratori di aderire a sindacati e di partecipare alle attività sindacali senza discriminazioni.

Riferimenti al Codice Etico e alla Responsabilità Sociale

Il Codice Etico dell’Istituto sottolinea i principi di responsabilità sociale, che comprendono il rifiuto di ogni comportamento lesivo della dignità umana e la condanna di discriminazioni, coercizioni o violenze di qualsiasi tipo. In particolare:

  • È proibito qualsiasi utilizzo di lavoro minorile, irregolare o obbligato, garantendo il rispetto della normativa e della dignità del lavoratore.
  • È incoraggiata l’imparzialità, sia nelle decisioni lavorative sia nei servizi offerti agli utenti, con un atteggiamento di rispetto attivo e solidarietà.

Carisma e Testimonianza di Madre Francesca Rubatto

Madre Rubatto ha incarnato i valori dell’accoglienza, dell’integrazione e della collaborazione. Il suo impegno verso le persone più vulnerabili, a prescindere da etnia o genere, è il modello a cui l’Istituto si ispira nel perseguire politiche inclusive. Nei suoi insegnamenti, il lavoro è inteso non solo come un diritto, ma come una vocazione che valorizza le differenze e promuove l’unità.


Iniziative Specifiche per la Parità di Genere
  1. Formazione e Sensibilizzazione
    L’Istituto promuove programmi di formazione per educare i collaboratori sull’importanza della parità di genere, del rispetto reciproco e della lotta agli stereotipi di genere.
  2. Monitoraggio e Trasparenza
    Un sistema di monitoraggio è stato implementato per verificare l’efficacia delle politiche sulla parità di genere, garantendo trasparenza nei processi di reclutamento, avanzamento di carriera e trattamento economico.
  3. Sostegno alla Conciliazione Vita-Lavoro
    L’Istituto offre misure che favoriscono la conciliazione tra vita lavorativa e familiare, come flessibilità oraria e supporto ai genitori, riconoscendo l’importanza dell’equilibrio tra lavoro e vita privata.

Conclusione

La politica sulla parità di genere dell’Istituto Madre Rubatto non è solo una necessità amministrativa, ma una manifestazione del carisma cristiano che guida l’opera delle Suore Cappuccine. Essa mira a creare un ambiente di lavoro in cui ogni persona possa sentirsi valorizzata e rispettata, contribuendo a rendere le strutture sanitarie e assistenziali luoghi di testimonianza del messaggio evangelico di giustizia, uguaglianza e amore fraterno.

In questa visione, l’Istituto si impegna a essere un faro di inclusione e umanità, fedele alla missione lasciata dalla sua Fondatrice.

Allo scopo di monitorare fenomeni di eventuali diseguaglianze e di favorire l’integrazione dei dipendenti, cercheremo di comprendere meglio quali percezioni la comunità dei dipendenti dell’istituto ha maturato sui temi della parità ed inclusività. Per compilare il questionario anonimo clicca sul bottone soprastante.