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Rieducazione del pavimento pelvico: un nuovo servizio dedicato alla salute femminile
La Casa di Cura San Francesco amplia la propria offerta nell’ambito della riabilitazione specialistica con l’attivazione del servizio di rieducazione del pavimento pelvico, un percorso dedicato alle donne dai 18 anni in su, pensato per la prevenzione, la valutazione e il trattamento delle principali disfunzioni pelvi-perineali.
Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli e strutture che svolge un ruolo fondamentale nel sostegno degli organi pelvici, nel mantenimento della continenza urinaria e fecale, nella funzione sessuale e nelle diverse fasi della vita femminile, comprese gravidanza, parto e post-partum.
Quando questa area perde forza, coordinazione, elasticità o controllo, possono comparire disturbi che incidono in modo significativo sulla qualità di vita. Tra le problematiche più frequenti rientrano incontinenza urinaria da sforzo, da urgenza o mista, dolore pelvico, prolassi e disfunzioni sessuali.
Si tratta di condizioni spesso vissute con disagio o imbarazzo, che possono portare molte donne a rimandare la richiesta di aiuto. Per questo il nuovo servizio pone particolare attenzione all’accoglienza, all’ascolto e alla relazione di cura, in un contesto rispettoso, riservato e privo di giudizio.
Il percorso è strutturato in modo personalizzato e progressivo. Dopo una prima valutazione, viene definito un programma mirato in base alla problematica, agli obiettivi della paziente e alla fase di vita in cui si trova. La presa in carico può includere educazione sanitaria e comportamentale, supporto alla consapevolezza corporea, esercizi specifici, tecniche manuali perineali, biofeedback elettromiografico e volumetrico ed elettrostimolazione funzionale del nervo tibiale, quando indicata.
Le tecniche manuali possono essere utilizzate per favorire il rilascio, il rinforzo e la normalizzazione del tono muscolare. Il biofeedback rappresenta invece uno strumento educativo e terapeutico che consente alla paziente di visualizzare l’attività muscolare, migliorando il controllo volontario e la percezione del pavimento pelvico. L’elettrostimolazione funzionale del nervo tibiale può essere integrata in particolare nei percorsi rivolti all’incontinenza urinaria da urgenza e alla vescica iperattiva.
Un’attenzione specifica è rivolta anche alla donna in gravidanza, nel puerperio e nel periodo post-partum. In queste fasi, il percorso può aiutare a migliorare la consapevolezza e l’elasticità del perineo, prevenire disfunzioni, favorire il recupero funzionale dopo il parto e ridurre il rischio di cronicizzazione dell’incontinenza.
Il servizio si integra con le competenze di diversi professionisti, tra cui ginecologo, urologo, proctologo, fisiatra, fisioterapisti e altre figure coinvolte nel percorso di cura, con l’obiettivo di offrire una presa in carico completa e multidisciplinare.
La paziente accede generalmente al servizio su indicazione del medico di medicina generale o dello specialista. Dopo la prima valutazione, può essere proposto un ciclo di incontri in sede, associato a esercizi mirati da svolgere a domicilio. Per alcune modalità di trattamento può essere necessario l’utilizzo di sonde personali, che la paziente dovrà acquistare e portare alle sedute per motivi igienici e di cura individuale.
La rieducazione del pavimento pelvico rappresenta quindi un’opportunità concreta per affrontare disturbi frequenti ma spesso sottovalutati, migliorando benessere, autonomia, sicurezza e qualità di vita.
Il servizio è rivolto esclusivamente a donne dai 18 anni in su ed è disponibile in regime di Solvenza San Francesco presso la Casa di Cura San Francesco.