Novità

Ricoveri privati in San Francesco: l’intervista alla direttrice dott.ssa Grazia Portale

16 Dicembre, 2025

Il ricovero privato presso la Casa di Cura San Francesco è una degenza in Medicina Interna, con tutti i servizi del reparto, inclusa assistenza medica e infermieristica continuativa. La San Francesco offre diverse tipologie di ricovero a seconda delle condizioni del paziente per rispondere al meglio al suo bisogno clinico e assistenziale.

Di seguito l’intervista alla Dottoressa Grazia Portale, direttrice della Medicina Interna in San Francesco

Dottoressa Portale, può raccontarci il suo ruolo come responsabile della Medicina Interna alla Casa di Cura San Francesco?

    Il responsabile della Medicina Interna coordina l’assistenza per pazienti complessi e con polipatologie, gestisce l’equipe, sviluppa protocolli, ottimizza percorsi diagnostico-terapeutici, integra specialisti, assicura qualità e formazione, e gestisce emergenze garantendo cure integrate e sicure, con focus su efficienza e innovazione clinica. 

    Può descriverci brevemente come funziona la degenza in Medicina Interna in San Francesco? SSN e privati.

    La degenza in Medicina Interna è un percorso di cura per patologie complesse, dove un team di specialisti gestisce diagnosi, terapia (spesso multidisciplinare) e monitoraggio, occupandosi di pazienti con molteplici problematiche, spesso anziani e fragili, con l’obiettivo di stabilizzare la situazione clinica e preparare il paziente al rientro a casa o verso percorsi assistenziali successivi, e ove possibile con un forte coinvolgimento dei familiari

    Quali sono le condizioni cliniche più frequentemente gestite nei ricoveri privati di Medicina Interna?

    Le patologie più frequenti gestite riguardano l’ambito cardio-respiratorio, come lo scompenso cardiaco e le polmoniti, le infezioni sistemiche e malattie gastroenterologiche, tra cui diverticoliti, colecistiti, pancreatiti ed epatopatie. Accanto a questi ricoveri per eventi acuti ci può essere anche quello volto a fare una rivalutazione di una patologia cronica, per adeguamento della terapia.

    Sono previsti percorsi specifici per pazienti fragili, anziani o con patologie croniche?

    I percorsi di cura e assistenza vengono adattati alle esigenze del singolo paziente cronico o fragile, definiti con il caregiver nel momento della valutazione ambulatoriale. Si cerca di stilare un programma personalizzato che coinvolge alcune figure specialistiche come il geriatra, il fisiatra, il nutrizionista e lo psicologo.

    Quali sono le principali tipologie di ricoveri privati che la Casa di Cura San Francesco mette a disposizione?

    Abbiamo a disposizione tre tipologie di ricoveri privati.

    • Il primo è dedicato a pazienti con sintomatologia internistica acuta, da approfondire, con necessità di eseguire accertamenti diagnostici per arrivare a una diagnosi precisa e impostare il trattamento più adeguato.
    • La seconda modalità è ricovero a “bassa e media intensità di cura”, rivolta a pazienti che hanno già una diagnosi, che hanno superato la fase acuta e che necessitano ancora di monitoraggio clinico, trattamenti sanitari e assistenza medica prima del rientro a domicilio.
    • Come ultima modalità abbiamo il soggiorno di “Sollievo” che offre cure a persone fragili che necessitano di assistenza continuativa per sostenere il “caregiver” temporaneamente.

    Quali servizi aggiuntivi sono offerti ai pazienti che scelgono un ricovero privato?

    Ai pazienti che scelgono un ricovero privato vengono offerti servizi alberghieri di livello superiore (stanza singola, menù a scelta, comfort), la possibilità di avere un accompagnatore in camera (con aggiunta di un supplemento), l’accesso a prestazioni non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale o più rapide.

    Come viene personalizzato il piano terapeutico e assistenziale?

    La personalizzazione del piano terapeutico e assistenziale viene stabilito mediante l’integrazione di dati clinici e bisogni del paziente per creare un percorso di cura su misura, definito al momento della valutazione del paziente in ambulatorio e poi durante la degenza in reparto in base anche ai risultati della diagnostica effettuata e l’integrazione di un eventuale equipe multidisclipinare se necessario.

    Qual è il valore aggiunto, in termini di comfort e tempi di attesa, per chi accede in regime privato?

    Accedere in regime privato offre un valore aggiunto significativo in termini di comfort (camere singole e più confortevoli, servizi personalizzati) e tempi di attesa ridotti per esami e visite. Inoltre facendo una valutazione preliminare in ambulatorio è possibile affidare il paziente allo specialista di competenza, a seconda dei bisogni contingenti.

    Ci può parlare dell’equipe multidisciplinare che segue i pazienti durante il ricovero?

      Intano un’equipe multidisciplinare è una squadra di professionisti capace di trovare le migliori soluzioni per le rispettive aree di bisogno del paziente. La nostra squadra è formata da una diabetologa/endocrinologa, da una geriatria, da una gastroenterologa, da una nefrologa e da un primario specialista in medicina interna. Tutto questo ci permette di gestire a 360° il paziente con il supporto dei vari servizi presenti in Casa di cura.

      Come viene gestita la comunicazione con i familiari e il coinvolgimento della rete di supporto?

        Il medico che segue il paziente fa incontri regolari con i familiari per condividere informazioni sullo stato di salute, gli obiettivi delle cure e le decisioni. Questo ci permette di far sentire il familiare come parte integrante nel percorso di cura. E’ possibile anche coinvolgere assistente sociale e psicologi dove è richiesto o consigliato.

        Qual è il livello di integrazione con gli altri reparti e servizi della Casa di Cura?

          La Casa di Cura ha a disposizione oltre agli specialisti dell’equipe di reparto, anche altre figure specialistiche di altri servizi e reparti come neurologi, cardiologi, chirurghi, fisiatri, nutrizionisti e psicologi che vengono coinvolti nel percorso di diagnosi e cura del paziente. Inoltre veniamo supportati dal servizio di laboratorio e radiologico. La loro integrazione ci permette di migliorare l’efficienza e la qualità delle cure e garantire una presa in carico efficace del paziente

          Come può un paziente accedere a un ricovero privato? Quali sono i passaggi principali?

            E’ possibile contattare tramite form o telefonicamente al numero 035 28 11 859 l’ufficio Solvenza per prenotare una visita preliminare in regime di Solvenza San Francesco con me, sono la Dottoressa Grazia Portale, direttrice del reparto di Medicina Interna. Durante la visita verrà svolta una valutazione medica in base alla visita, all’anamnesi e alla documentazione già in possesso del paziente. Nel caso in cui il paziente non potesse presentarsi di persona, può essere il caregiver a portare la documentazione clinica e a descrivere la sintomatologia del familiare integrando eventualmente con gli esami già a disposizione e la terapia medica effettuata. In base alle informazioni raccolte, viene definito il tipo di ricovero più adeguato e mediante l’ufficio solvenza verrà inviato il preventivo.

            Quali sono i tempi medi di attesa per la presa in carico? Esistono percorsi rapidi per casi particolari o per esigenze specifiche?

              Dipende dal tipo di ricovero e la disponibilità del posto letto, ma comunque cerchiamo di trovare una soluzione in breve tempo. Normalmente riusciamo a pianificare il ricovero in 24/48 ore in caso di patologie acute appropriate per il nostro setting assistenziale. Se si tratta di un soggiorno di Sollievo cerchiamo di andare incontro alle necessità della famiglia.

              In che modo viene pianificata la dimissione per i pazienti ricoverati privatamente?

                La pianificazione della dimissione per pazienti privati si basa sulla valutazione clinica, con il medico che stabilisce il momento opportuno e prepara una lettera di dimissione con diagnosi, terapia domiciliare e indicazioni, assicurandosi che il paziente abbia tutta la documentazione e, se necessario, attivando percorsi di assistenza domiciliare (ADI) o fornendo prescrizioni per ausili e presidi tramite il distretto sanitario. L’orario della dimissione viene concordato con il paziente ed i familiari.

                Offrite servizi di follow-up, controlli o presa in carico domiciliare post-ricovero?

                  I servizi di follow-up e controlli sono garantiti presso i nostri ambulatori specialistici, dando al paziente l’appuntamento in regime di Solvenza san Francesco; per il domicilio è possibile attivare il servizio di Cure Domiciliari (C-DOM).